Le migliori canzoni sul poker di tutti i tempi

Sembra che una carriera di cantautore di successo possa essere conseguita solamente dai più creativi tra di noi. Oltre alla creatività, la lista dei requisiti necessari per diventare un cantautore famoso include l'avere talento e immaginazione senza fine. Un bravo cantautore è uno che riesce a toccare il cuore degli altri con la lirica delle sue canzoni. Questo non è tuttavia semplice, dato che diverse persone hanno diversi interessi.

Una particolare area di interesse che ha catalizzato l'attenzione di milioni di persone nel mondo durante gli ultimi anni è stato il poker, pertanto alcuni dei più noti cantautori hanno composto delle canzoni su questo gioco eccezionale, mentre in altri casi, la canzone parla di unaesperienza collettiva che coinvolge il gioco. Molte delle canzoni sul poker sono diventate altamente popolari ed hanno mantenuto questa loro popolarità fino ad oggi.

L'obiettivo di questo nostro articolo è quello di presentare ai giocatori le più belle canzoni di poker di tutti i tempi:

1. The Angel and The Gambler, degli The Iron Maiden. Nel 1998, la band inglese heavy metal, The Iron Maiden, ha composto un album dal titolo 'Virtual XI.' L'album conteneva un singolo titolo, 'The Angel and The Gambler.' La canzone parla della storia di un uomo sfortunato che arriva ad una scelta fondamentale della propria vita. Il destino gli è sfuggito dalle mani... Tuttavia, egli ha bisogno di sapere quale direzione prendere prima che il diavolo lo getti nell'inferno. Proprio come il destino del giocatore di poker, la vita del protagonista della canzone dipende da un lancio di dadi o dal giro delle roulette.

2. Winner Takes it All, degli Abba. Gli Abba hanno pubblicato per la prima volta la loro canzone nel 1980. 'Winner Takes It All' racconta la storia di un amante abbandonato che nel corso della narrazione rivela di essere una donna, dato che sostiene di essere stata sostituita da un'altra donna. Questo sembra plausibile fino a che gli Abba alludono ad una relazione omosessuale tra i due amanti. A noi tuttavia questo sembra improbabile. L'io narrante dice di aver giocato tutte le proprie carte, ma di aver perso al gioco dell'amore. Destino sigillato dagli dei. Ma da qualche parte dentro di lei continua a sperare che il suo amante la ricordi... Be', forse, se in amore è così sfortunata, dovrebbe cavarsela meglio nel poker, chissà...

3. The Gambler, di Kenny Rogers. 'The Gambler' è una delle canzoni incluse nell'album pubblicato dal cantante country americano Kenny Rogers nel 1978. La canzone racconta di un incontro notturno tra il narratore ed un ignoto giocatore d'azzardo. Nel corso del loro incontro, l'anonimo giocatore svela al narrante una dell più grandi lezioni derivate dal poker: si deve sapere quando tenere e quando lasciare. Sapere quando lasciare una mano perdente è una delle più importanti virtù necessarie al gioco del poker, e sopravvivere sia in un gioco di carte che nella vita non è cosa di poco conto. Il narrante sembra riconoscere ed apprezzare il suggerimento.

4. Shape of My Heart, di Sting. Sting ha pubblicato la canzone 'Shape of My Heart' nel 1993. Viene narrata la storia di un giocatore di poker. Sembra avere una certa esperienza col gioco, al di là dei suoi concetti fondamentali. Viene detto che il giocatore non sembra giocare per i soldi che potrebbe vincere, o per il rispetto che potrebbe guadagnare. Piuttosto, gioca per cercare una sorta di risposta. Forse 'il gioco' è una metafora della vita ed il giocatore è alla ricerca di una chiave per schiudere la porta del più prezioso segreto dell'esistenza: la risposta ultima al 'perchè le cose accadono come accadono?'

5. Losing Hand, di Ray Charles. Il leggendario musicista statunitense Ray Charles è autore di una bellissima canzone, dal titolo 'Losing Hand.' Nella canzone, l'autore si rivolge ad un'amante che in qualche modo lo ha tradito. Mentre il narrante le ha dato fiducia e le ha offerto il meglio di sè, lei ha provveduto a dargli una mano perdente. 'You used me for your joker ´cause I thought you're deal was clean...' (mi hai usato come il tuo joker perchè pensavo che il tuo gioco fosse onesto), si lamenta il narrante. Ebbene, la lezione ci sembra suggerire che la fiducia è alla base di ogni relazione, in particolar modo in quelle sentimentali. Tuttavia, si dovrebbe evitare di farsi troppo ferire. Come nel poker, anche in amore bisognerebbe tenere un occhio aperto... Non si sa mai!

6. The House of the Rising Sun, di Bob Dylan. 'The House of the Rising Sun' è una canzone popolare tradizionale. Nel 1962, Bob Dylan la incluse nel proprio primo album, intitolato 'Bob Dylan.' La canzone racconta di una vita finita male a New Orleans. Il narrante descrive la persona che ama e che gioca d'azzardo a poker. La descrizione è molto desolata. Viene descritto un giocatore che viaggia senza scopo da una città all'altra cercando la partita di poker della sua vita. Il narrante mette in guardia gli ascoltatori, ed in particolare la sua sorellina, che proprio come la loro madre ha predetto, una relazione con un giocatore d'azzardo non potrà mai andare a buon fine. Sconfitto dalla vita, il narratore (o narratrice), fa ritorno a New Orleans.

7. Gambler, di Madonna. La canzone fu prima pubblicata da Madonna nel 1985 come parte di un album colonna sonora e video dal titolo 'Vision Quest.' Il narrante (che supponiamo sia una donna dato che la cantante è donna, ma con Madonna non si può mai sapere...) annuncia di giocare d'azzardo. Non ci racconta però se gioca a poker oppure a qualche altro gioco di casinò. E' pericolosa per il suo partner e sospetta che la invidi a causa del proprio successo. E' instabile con tutto e non c'è nulla di fisso nella sua vita, un giorno è qui ed il prossimo, chi sa... Non vale la pena di crederle.

8. Deal, dei Grateful Dead. La rock band americana Grateful Dead è stata attiva durante gli anni 1965-1995. La band era molto conosciuta per il suo stile unico, che combinava elementi di rock, blues, jazz e space music, nonchè spettacoli dal vivo. La canzone 'Deal' racconta di qualcuno con una esperienza decennale nel poker, o in qualche altro gioco di carte. Il narrante ricorda che il mondo del gioco d'azzardo è pericoloso e che chi ci entra per la prima volta deve stare molto attento alle mosse che farà.

9. That Was a Crazy Game of Poker, dei O.A.R. Of A Revolution (A.O.R.) è una rock band americana. Nel corso degli anni, la band è diventata estremamente popolare tra gli studenti di college. 'That Was a Crazy Game of Poker' è considerato uno delle più tipiche canzoni da college ed una delle canzoni maggiormente popolari degli O.A.R. La storia nella canzone viene raccontata da un giocatore di poker che non sembra avere molta fortuna, visto che ha perso il proprio orologio in una precedente partita. Il narrante si confronta con un altro giocatore chiamato Jack. La follia del gioco è riflessa nei versi della canzone, che sembra composta da un pazzo.

10. The Jack, dei AC/DC. AC/DC è una rock band australiana. I componenti la band are sono considerati i pionieri dell' hard rock e dell'heavy metal. La canzone degli AC/DC 'The Jack' racconta di una storia d'amore finita male. Il narrante si sente tradito e la relazione viene descritta come un gioco di poker truccato, dove tutti gli avversari del protagonista giocano in modo disonesto. Più avanti, ci fa sapere di non essersi mai aspettato di venire ingannato, e di non aver davvero mai saputo cosa lei sentiva e desiderava, perchè ha senpre mantenuto una faccia da poker. Ammette che tutta la relazione altro non era che un 'brutto affare.'

Buon ascolto!