Poker Players Alliance contro Deval
Un corteo di protesta ha avuto luogo oggi di fronte alla Massachusetts State House. I giocatori di poker online protestano contro una legge introdotta dal governatore dello stato, Deval Patrick.
La legge trasforma i giocatori di poker online e le loro vincite al gioco in un fatto criminale punibile, tra l'altro, con periodi di detenzione.
La dimostrazione è stata organizzata da Poker Players Alliance (PPA), il maggiore gruppo di difesa legale dei giocatori di poker negli Stati Uniti. Secondo il PPA, l'associazione vanta attorno al milione di iscritti, giocatori sia online che offline, sparsi in tutto il territorio degli Stati Uniti.
Si è voluto che il corteo avesse luogo prima di un'interrogazione con il Joint Committee on Economic Development and Emerging Technologies che si concentrava sulla discussione del Massachusetts Casino Expansion Bill.
Randy Castonguay, che dirige il PPA nello stato del Massachusetts, ha dichiarato, "Nel caso della messa al bando del poker online con la legge introdotta dal governatore, trasformare in criminali degli adulti che scelgono questa forma di ricreazione intelligente non ha alcun senso."
Il codice penale degli stati del nord est degli USA ha trasformato il giocare online a poker nell'internet dalla propria casa in un fatto criminale punibile con la prigione fino a due anni e/o una pena pecuniaria di $25.000.
Castonguay ha continuato dicendo, "Facciamo pressione perchè i membri del comitato e la legge dello stato riconoscano la non equità di una legge come questa e la aboliscano, in modo da poter proteggere i diritti di quelle migliaia di cittadini che amano questo gioco di abilità ed intelligenza - sia esso online o ad un tavolo da carte."





